Can Yaman e Claudia Gerini insieme, la foto fa impazzire il web

Can Yaman E Claudia Gerini La Foto Fa Impazzire Il Web
Can Yaman e Claudia Gerini posano insieme per uno scatto e la foto fa impazzire il web. L’attore è diventato molto famoso anche in Italia grazie al successo della serie tv “Daydreamer – Le ali del sogno” in onda su Canale 5. L’attore di origini turche in questo periodo è in Italia, a Roma. E’ stato chiamato da una nota marca di pasta per essere protagonista degli spot pubblicitari diretti da Ferzan Ozpetek, che presto saranno in onda sul piccolo schermo. Can Yaman nello spot è insieme all’attrice Claudia Gerini, che è già testimonial del marchio.

Fra una ripresa e l’altra, ecco che la Gerini è riuscita a ritagliarsi un po’ di tempo per scattare un selfie in compagnia di Can. Immediatamente lo scatto è balzato da una parte all’altra dei social e il nome di Claudia Gerini è persino balzato in testa alle tendenze di “Twitter” per tutta la giornata di sabato 9 gennaio.

Le fan dell’attore hanno immediatamente inondato di notifiche il profilo Instagram dell’attrice con domande e curiosità. La più comune: “Com’è Can?”, ha ricevuto una risposta diretta da Claudia: “Bono”. Non solo, oltre 150.000 tweet con l’hashtag #BentornatoInItaliaCanYaman hanno seguito passo dopo passo la permanenza del 31enne in movimento per la capitale. Movimento che però ha provocato persino qualche problema di troppo presso l’albergo romano dove l’attore soggiorna.

Decine di fan agguerrite si sono radunate per riuscire a strappare una foto o un autografo del loro beniamino, il suo staff e quello dell’albergo si erano accordati per far entrare l’attore da una porta secondaria, ma quest’ultimo improvvisamente si è diretto verso la porta principale, provocando così una ressa talmente numerosa che persino la polizia è dovuta intervenire per allontanare la folla di presenti. Un gesto poco responsabile in tempi di pandemia che è costato caro all’attore Yaman, ora dovrà pagare una multa di 400 euro per violazione delle norme anti-covid.