Che fine ha fatto Marco Ferradini? Il cantante ieri e oggi

Che Fine Ha Fatto Marco Ferradini Il Cantante Ieri E Oggi
Che fine ha fatto Marco Ferradini, il cantante che ha commosso e diviso l’Italia con la canzone Teorema? E’ stata una delle canzoni d’amore più famose e conosciute in Italia, i suoi versi (Prendi una donna trattala male – Lascia che ti aspetti per ore…) sono entrati a far parte della storia del pop italiano.

Il cantante nasce in provincia di Milano nel 1949, della sua vita privata si conosce molto poco, ha una figlia Marta Charlotte, che ha intrapreso la carriera musicale come il padre, con un discreto successo, anche se lei ha sempre raccontato che la sua musica è molto diversa di quella che fa suo padre. Lui è più diretto e in qualche modo più commerciale, lei è più ricercata per quanto riguarda i gusti musicali e più ermetica nei testi.

Nella sua lunga carriera oltre a incidere diversi album ha lavorato per alcuni jingle pubblicitari radiofonici e popolari spot televisivi. Ha partecipato ai cori di famose sigle dei cartoni animati come “Ufo Robot” e “Capitan Harlock”.

Ma che fine ha fatto Marco Ferradini? Da diversi anni insegna musica presso l’Istituto Superiore Statale Martin Luther King di Muggiò, in provincia di Monza, ha continuato con le esibizioni live insieme alla sua band in formazione acustica o elettrica in tutt’Italia e partecipato a diverse trasmissioni televisive e numerose manifestazioni.

Sulla celebre canzone “Teorema” ha dichiarato recentemente: “E’ una canzone d’amore scritta nel 1981 assieme ad un artista scomparso (Herbert Pagani ndr). Io ero in crisi sentimentale ed è nata questa canzone, eravamo in montagna.

Le prime fan di questa canzone sono state le donne che si sono riconosciute fino in fondo. Una volta si facevano i figli perché c’erano le belle canzoni d’amore che ti aiutavano ad abbracciarti, adesso con il rap non ci sono più queste canzoni, la natalità è scesa perché le canzoni d’amore non esistono più, non ti fanno più incontrare e non hanno più quel fluido magico”.