Che fine ha fatto Nick Kamen? Il cantante Ieri e Oggi

Che Fine Ha Fatto Nick Kamen Il Cantante Ieri E Oggi
Quanti si ricordano del bellissimo cantante, che fine ha fatto Nick Kamen? Popolarissimo negli anni ’80 nel panorama musicale e per uno spot della Levi’s come modello, solo qualche anno dopo è finito nel dimenticatoio come tante “stelle” della musica, del cinema e della televisione.

Ivor Neville Kamen, vero nome di Nick Kamen, è nato ad Harlow (Londra) il 15 aprile del 1962, portato per la musica fin da piccolo ha frequentato la St Marks RC Comprehensive School nella stessa cittadina, assieme ai fratelli Barry e Chester. Nei primi anni Ottanta, a soli 17 anni decide di fare il modello e si trasferisce a New York.
La notorietà inizia nel 1984, quando Ray Petri usa una foto di Kamen con un berretto da sci, un maglione arancione a collo alto e occhiali da sole Ray-Ban, per la copertina della rivista The Face. Un primo successo lo ebbe nel 1985 grazie ad uno spot televisivo della Levi’s nel quale, dopo essere entrato in una lavanderia, si toglieva i jeans e restava in boxer a leggere il giornale.

Nick venne notato dalla popstar Madonna, che nel 1986 decise di produrgli la canzone “Each Time You Break My Heart” scritta da lei stessa, riscuotendo un successo di vendite. L’anno dopo uscì il suo primo album intitolato semplicemente Nick Kamen e caratterizzato essenzialmente da cover.  Nel 1988 esce il secondo album Us, prodotto da Patrick Leonard e da Madonna, presente nei cori del brano Tell Me, singolo di successo oltre a Bring Me Your Love passati in continuazione su tutti i canali televisivi e radiofonici italiani per mesi.

Dopo un breve tour di concerti agli inizi degli anni ’90, nel 1992 pubblica Whatever, Whenever, album dalle sonorità molto vicine al pop britannico, che ebbe un successo modesto e segnò a tutti gli effetti la fine della sua carriera musicale.

Ma che fine ha fatto Nick Kamen? Anche se numerosi fan e diverse pagine social lo continuano a seguire, il cantante si è ritirato a vita privata nella sua Londra, dedicandosi soprattutto alla pittura. Non ha mai abbandonato la musica, e continua ad esibirsi in alcuni pub della città.