Che fine ha fatto Sophie Marceau? L’attrice ieri e oggi

Che Fine Ha Fatto Sophie Marceau L'attrice Ieri E Oggi
Che fine ha fatto Sophie Marceau? La ricordiamo nel ruolo della studentessa Vic nel film di grande successo “Il tempo delle mele” uscito nelle sale cinematografiche nel lontano 1980 e due anni dopo nel sequel “Il tempo delle mele 2” che permise a Sophie di vincere il Premio César come “Miglior attrice promettente”.

L’attrice francese Sophie Danièle Sylvie Maupu, questo il suo vero nome, è nata a Parigi nel 1966, ha una lunga carriera anche da regista, sceneggiatrice e scrittrice.

Ha interpretato numerosi film in diversi ruoli spaziando dai romantici a quelli drammatici: Police (1985), Le mie notti sono più belle dei vostri giorni (1989), Eloise, la figlia di D’Artagnan (1994), Marquise, Braveheart (1995), Sogno di una notte di mezza estate (1999), Anna Karenina (1997) e nel capitolo di 007 Il mondo non basta (1999).
Da regista, ha esordito con il cortometraggio “L’aube à l’envers”, che ha inaugurato la rassegna del Festival di Cannes del 1995. Nel 2007 è uscito il thriller “Trivial” (La disparue de Deauville), da lei scritto, diretto e interpretato.

Ma che fine ha fatto Sophie Marceau? Oltre al cinema ha lavorato come testimonial per la casa cosmetica Guérlain, oltre ad essere stata scelta come “Ambasciatrice del fascino francese” in Estremo Oriente, dove gode di grande popolarità. Nel 2016 rifiuta la Legion d’onore per protesta contro la concessione della medesima onorificenza al principe ereditario saudita Muḥammad bin Nayef Al Sa’ud.

Sophie Marceau ha due figli. Il maggiore, Vincent, nato nel 1995 avuto con il regista polacco Andrzej Żuławski, compagno dell’attrice per 16 anni, e Juliette, nata nel 2002 dalla relazione con il produttore Jim Lemley durata 6 anni. Dal 2007 al 2014 la Marceau si lega all’attore Christopher Lambert, conosciuto sul set del film Trivial.
L’attrice è impegnata nel sociale, come madrina di Arc-en-ciel, un’associazione di riconosciuta utilità pubblica che si dedica ai bambini malati.