Donatella Rettore: la malattia mi ha cambiato lo stile di vita

Donatella Rettore La Malattia Mi Ha Cambiato Lo Stile Di Vita

La cantante Donatella Rettore in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” ha raccontato che dopo il tumore la sua vita è cambiata in tanti aspetti, anche con il cibo: “Ho capito che l’importante è amare: la terra, le persone, gli animali, perdonare chi lo merita e anche chi non lo merita, non avere rancori che fanno più male al rancoroso che al rancorato, amare il vicino molesto”. A tavola è salutista: “Per convinzione e necessità. Sono abbastanza sgangherata.

Un anno fa sono stata colpita da neoplasia maligna e ho subito due interventi. Poi sono talassemica, dovrei fare trasfusioni di sangue ogni 6 mesi, ma adesso non è facile. Sono vegetariana. Mi piace mangiare i cibi come li offre la natura. Cucino al massimo verdure al vapore. Amo le carote fresche e gli asparagi. La malattia ti cambia la vita e il modo di percepire le cose”.

La cantante racconta la sua vita: “Da bambina ero ipercinetica. Ballavo, cantavo, suonavo. Tutto tranne che obbedire e studiare. Iperattiva, facevo basket, pattinaggio e solfeggio al pianoforte. Vivevo nel mito di Mike Bongiorno e Topo Gigio che tempestavo di lettere”. La Rettore corregge Wikipedia: “Dice che sono nata l’8 luglio 1953. L’anno esatto è 1955. In pratica a luglio compio 66 anni. Non è carino caricarmi due anni in più”.

Si è avvicinata nel mondo della musica da ragazza: “Le mie amiche avevano storielle e flirt, ma io non ero particolarmente interessata. Ero concentrata sull’arte, sulla musica e il teatro. Però incontro a un festival pop Claudio Rego (Claudio Filacchioni, bassista e poi percussionista) ed è colpo di fulmine. In aprile saranno 44 anni di conoscenza”, sedici anni da marito e moglie: “Sì, sposata in chiesa. Credevo che il matrimonio fosse la tomba dell’amore, sbagliavo. In realtà se ci fossero stati i Pacs avrei optato per quelli. Mi sono sposata nel 2005. Comunque sposarmi è stata un’esperienza mistica”.

Donatella butta alle spalle i conflitti e gli attacchi a colleghi e colleghe, compresa Loredana Bertè. “Loredana mi querelò per alcune critiche. Ma non arrivammo mai davanti al giudice. Però ho sbagliato in passato a giudicare le colleghe. Non è il mio ruolo. Io devo fare i fatti miei e semmai fare autocritica. Non voglio offendere nessuno soprattutto in questo momento”.

Donatella Rettore si è esibita sul palco dell’Ariston all’ultimo festival di Sanremo nella serata dei duetti, alla serata dedicata alle cover insieme alla Rappresentante di Lista, dove hanno presentato una nuova versione del brano Splendido Splendente.