Gianna Nannini criticata dalla Polizia per il suo video

Gianna Nannini Criticata Dalla Polizia Per Il Suo Video

Gianna Nannini ha risposto al sindacato di polizia, riguardo all’ultimo video: “Non posso credere che quella canzone d’amore scateni tutto questo odio”. Il Fsp aveva attaccato la cantante per il video a cartoni animati de “Lʼaria sta finendo”, in cui si vedono agenti in divisa con facce da maiali. Tramite comunicato stampa, la cantante si dice stupita dell’attacco e della polemica montata: “Non posso credere che una canzone d’amore come ‘L’aria sta finendo’ scateni tutto questo odio. La musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano”, spiegando di non aver voluto offendere la polizia, ma di riferirsi a casi specifici come quello di George Floyd. Gianna Nannini criticata dalla Polizia per il suo video.

Gianna Nannini continua il suo messaggio, spiegando: “L’Arte è uno stato indipendente. Nessuno di noi, e me per prima sia chiaro, vuole offendere la polizia e chi rischia ogni giorno la propria vita, ma nemmeno vogliamo che un altro essere umano abusi del proprio potere. Purtroppo siamo tutti a conoscenza di tragici episodi in cui è capitato, vedi il caso di George Floyd negli USA. È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane”. E termina con un “Love and peace sempre”. Nel brano la cantante parla della necessità di cambiare le nostre abitudini di vita prima che ‘l’aria finisca’.

Il videoclip del brano, in animazione rotoscopica punta il dito sulla nostra società che da tempo ha perso l’armonia: una parte del mondo spreca le risorse, è resa insensibile da una cultura dello scarto e prevarica i più deboli costruendo muri mentali e fisici.  Quello che ha fatto andare su tutte le furie il sindacato di polizia sono le sequenze in cui si vedono gli agenti in divisa con facce da maiali picchiare persone di colore inermi. “E’ un grave oltraggio alla dignità e al sacrificio di migliaia di donne e uomini, la Nannini ritrovi lucidità e si scusi”, aveva tuonato il segretario del Fdp. La cantante dice:” È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane. Love and peace sempre. Gianna».

Alla Nannini erano arrivate critiche sia dai sindacati Coisp, Es e Fsp. Punta il dito sulla nostra società che da tempo ha perso l’armonia: una parte del mondo spreca le risorse, è resa insensibile da una cultura dello scarto e prevarica i più deboli costruendo muri mentali e fisici. Per il sindacato di polizia Coisp invece alcune immagini “sono inaccettabili, ingiuriose e istigano all’odio sociale”, dice il segretario sottolineando che nel video di animazione degli agenti di polizia sono rappresentati “con il viso da suino”e “commettono azioni violente”.

Il sindacato aggiunge “non solo si getta discredito sulla divisa e su chi la indossa, ma si discreditano anche le istituzioni democratiche che le forze dell’ordine rappresentano e difendono ogni giorno”. E nel videoclip sembra “che la cantante abbia voluto stigmatizzare l’operato degli agenti durante i disordini degli ultimi mesi legati alla pandemia”. Ma descrivere gli agenti “come dei maiali non fa altro che alimentare l’odio verso chi negli ultimi mesi ha solo fatto il proprio dovere evitando il propagarsi della linea di contagio”. «Ideologia, qualunquismo e populismo non sono il rimedio contro i mali del secolo, semmai ne sono la matrice”.