Romeo Beckham su Vogue debutta come modello

Romeo Beckham Debutta Come Modello Su Vogue

Romeo Beckham su Vogue debutta come modello e subito arrivano i complimenti via social dei genitori, papà David e mamma Victoria. Il nuovo numero di febbraio de “L’Uomo Vogue” che sarà in edicola dal prossimo 22 gennaio segna il debutto internazionale di Romeo Beckham, per la prima volta protagonista di una copertina.

Il 18enne figlio dell’ex calciatore e della Posh Spice Victoria sceglie Vogue per la sua prima volta su una cover. Capelli biondi, cardigan verde oversize, pantaloni da jogging grigi e stivaletti in pelle nera.
Il secondogenito della dinastia dei Beckham si conferma sulle orme del papà e della mamma, protagonisti entrambi di numerose copertine patinate nel corso degli anni. Romeo nella foto appare con la mano nei capelli, lo sguardo profondo e un’aria da modello, e sembra davvero voler intraprendere la strada della moda, pronto magari per il prossimo passo: il debutto anche su una passerella.

La famosa mamma Victoria sui social commenta: “Fiera di te”. “Entusiasta di condividere la mia prima foto di copertina”, scrive Romeo, nell’annuncio del suo debutto sulla rivista in un post Instagram. Il secondogenito della celebre famiglia inglese sembrerebbe seguire a pieno le orme dei genitori. Dapprima sposando la passione calcistica del padre David Beckham, ed ora debuttando sulle copertine. Di certo la prima di tante apparizioni per il giovane Beckham, che con il suo fascino sembrerebbe aver già incantato il mondo della moda.

A partire dal numero di gennaio e in occasione della settimana della moda maschile “L’Uomo Vogue” lancia anche un format che nasce dal bisogno di comunicazione del settore per facilitare il dialogo e veicolare attenzione sulle collezioni uomo: un punto privilegiato di osservazione del sistema moda che crea conversazioni su brand, collezioni, prodotti e tendenze. Da sempre motore del sistema della moda, il magazine rinforza quindi il suo ruolo mettendosi a disposizione dei brand e offrendo loro l’opportunità di sfruttarne l’autorevolezza e l’audience nella costruzione di un progetto di comunicazione.